.

Menu

..:: I DINTORNI ::..

 
TRA LE PECULIARITA' DI PALAZZOLO:

 

 

   L'AGRITURISMO
 
   PERNOTTAMENTO
 
   RISTORAZIONE
 
   DOVE SIAMO
  
   L'AZIENDA
  
   I DINTORNI
 
   CONTATTI
 
   LINKS
 

 
 

IBLEI NETWORK

 
Palazzolo Acreide
La città di Palazzolo Acreide: 3000 anni di storia tra Siculi, Greci, Romani, Bizantini, Arabi, Normanni. Barocco e Liberty
Akrai
La zona archeologica di Akrai, città fondata dai Greci di Siracusa nel 664 a.C., a Palazzolo Acreide (SR)
La Casa-museo di Antonino Uccello
Sito informativo sull'etnoantropologo Antonino Uccello e visita virtuale della Casa-museo di Palazzolo Acreide (SR)
IBLEI.it
Portale sul Turismo a Siracusa e Ragusa. Itinerario archeologico, etnoantropologico, storico, artistico, naturalistico
Le Citta Barocche Del Val Di Noto
Le otto città tardo barocche del Val di Noto inserite nella World Heritage List Unesco
Sicily Bed & Breakfast.it
I Bed and Breakfast della Sicilia ordinati per province

Centro Studi Iblei
Centro di documentazione multimediale su Antonino Uccello, l'area iblea e le province di Siracusa e Ragusa

I luoghi del lavoro contadino
Itinerario etnoantropologico intercomunale tra Buscemi e Palazzolo Acreide (Siracusa)
Ceramiche di Caltagirone
Il negozio di ceramiche di Caltagirone a Palazzolo Acreide (SR)
Terrecotte Iblee
Il negozio di terrecotte artistiche  iblee a Palazzolo Acreide (SR)
Musei Etnoantropologici in Italia
Portale informativo sui Musei Etnoantropologici presenti in Italia
Oasi di Vendicari
La splendida oasi naturalistica di Vendicari

 

 

 

 

TORNA INDIETRO

Itinerario
ARCHEOLOGICO
STORICO

SIRACUSA - LA CITTA' GRECA

 

Siracusa fu fondata nel 734 a.C., favorita dalla sua posizione (al centro del Mediterraneo), con un vastissimo porto naturale e dalla fertilità del terreno circostante.Si espanse in maniera notevolissima e in breve tempo fondò le subcolonie di Eloro, Akrai, Kasmenai e Kamarina.
Sotto la tirannia di Dionisio I, la città divenne una pentapoli (cinque quartieri): l'isola di Ortigia, riservata al tiranno; Acradina e Tyche, a carattere residenziale; Neapolis, ricca di edifici monumentali; l'Epipoli, a qualche chilometro dalla città, che aveva una funzione strategica.
Dopo la conquista romana nel 212 a.C., ad opera del console Marcello, la città iniziò una lenta decadenza. 

 

NECROPOLI DI PANTALICA

 

Pantalica risulta abitata sin dal XIII sec. a.C. quando la popolazione abbandona la fascia costiera e cerca rifugio nelle zone montane. Le tombe sono circa 5000, suddivise in cinque diverse necropoli. La più grande testimonianza dell'abitato è costituita dall'Anaktoron, il palazzo del principe.
Tra il VIII e il IX d.C., Pantalica fu scelta dai Bizantini, per rifugiarsi dalle invasioni degli Arabi.
A questo periodo risalgono i tre villaggi e le tre chiesette, con tracce di affreschi

 

NOTO ANTICA

 

L'antica città di Noto nacque da un insediamento Siculo ed ebbe il suo massimo splendore sotto la signoria del principe Ducezio. Gli Arabi la misero a capo di una delle tre circoscrizioni in cui divisero la Sicilia. Il primo Rinascimento arricchì la città di architetture monumentali di grande bellezza.
Il terribile terremoto del 1693 la rase al suolo.
A Noto antica, oltre alle tracce della città distrutta immersa nella vegetazione, è possibile vedere un Gymnasium, Heroa e mura risalenti ad epoca Greca (III sec. a.C.). 

 

MEGARA HYBLAEA

 

Fondata nel 729 a.C., in un territorio, come ci racconta Tucidide, concesso da Hyblon, il re siculo di Hybla. La sua espansione fu fortemente limitata dalla vicinanza di Leontinoi e di Siracusa, così una parte della popolazione emigrò e fondò la città di Selinunte. Megara fu distrutta dai Siracusani nel 483-482 a.C.
Ricostruita da Timoleonte, fu distrutta completamente dall'esercito romano nel 214-213 a.C. 

 

LEONTINOI

 

Fondata nel 728 a.C. nel sito di un precedente stanziamento Siculo, da un gruppo di Calcidesi provenienti dalla vicina Naxos. La città nacque col duplice scopo di fermare l'espansione verso nord della corinzia Siracusa e per avere il dominio della fertilissima piana di Catania. All'inizio del V sec. a.C. fu conquistata da Ippocrate. Entrò nella sfera di Siracusa che la condizionò enormemente. Nel 214 sec. a.C., fu conquistata dai Romani

 

THAPSOS

 

Si sviluppò durante la media età del Bronzo (XV-XIII sec. a.C) una delle più importanti culture preistoriche della Sicilia. Nell'abitato sono presenti resti di capanne a pianta circolare risalenti al XV-XIV sec. a.C. Al XIII-XII sec. a.C. appartengono invece i complessi abitativi a pianta rettangolare di chiara influenza micenea disposte attorno ad un cortile centrale. La necropoli è formata da circa 450 tombe a grotticella artificiale. 

 

CASTELLUCCIO

 

Tra il XIX e il XV sec. a.C. si sviluppò una cultura di grande interesse che si estese in tutta la fascia sud-orientale della Sicilia: la civiltà di Castelluccio.
Nella piccola valle adiacente il villaggio si trova la necropoli con circa 200 tombe a grotticella artificiale, a forma di forno.
Qui sono state trovate le prime testimonianze di scultura di epoca preistorica in Sicilia.
Più a valle è possibile vedere l'oratorio della Grotta dei Santi, di epoca Bizantina, dentro al quale sono visibili dipinti rupestri databili al XIII sec. d.C. 

 

KASMENAI

 

Fondata dai Siracusani nel 644 a.C., insieme ad Akrai doveva proteggere Siracusa dai Siculi. Casmene era una città fortificata, dall'impianto urbanistico regolare, costituito da più di quaranta strade parallele che cingevano le abitazioni rettangolari e le caserme realizzate in pietra lavica.
A Nord-Ovest, nelle adiacenze dell'unico ingresso cittadino, sorgeva un tempio-fortezza, realizzato con blocchi megalitici da cui proviene pure un bell'altorilievo in calcare che raffigura Kore conservato al Museo Paolo Orsi di Siracusa. 

 

NECROPOLI DI CASSIBILE

 

Databile fra il 1000-850 a.C., la necropoli sicula comprende circa 2000 tombe, mentre del centro abitato rimangono poche testimonianze come le fondazioni di un tempietto dorico.

 

SIRACUSA: CASTELLO EURIALO

 

Il Castello Eurialo è la più imponente e bella opera di fortificazione che è rimasta del mondo greco e si estende su una superficie di 15.000 metri quadri. Munito di ampi fossati, torri d'avvistamento, ponte levatoio e trincee sotterranee, rendevano la città di Siracusa inespugnabile. Fu fatto costruire da Dionisio fra il 402 e il 397 a.C.
Durante i secoli fu rimaneggiato più volte, per via del continuo evolversi delle tecniche militari. 

 

VILLA ROMANA DEL TELLARO: I MOSAICI

 

Qui si trovano i resti di una villa romana di circa 6000 mq, databile al IV sec. d.C., dimora di una famiglia di latifondisti e i cui pavimenti sono ricoperti da straordinari mosaici che, per raffinatezza, sono tra i più significativi dell'epoca.
Vi sono raffigurate scene di caccia e danza.
La residenza romana bruciò in un incendio verso la fine del IV sec., e nel 1700 sopra al sito fu costruita una masseria. 

 

BUCCHERI: CHIESA DI S. ANDREA

 

A pochi chilometri da Buccheri, nella strada che porta a Lentini, è possibile visitare la chiesa di S. Andrea, interessante e raro esempio di architettura religiosa sveva, edificata per volere di Federico II nel 1225.
Utilizzata fino ai primi del '900, fu in seguito abbandonata dopo che un incendio ne distrusse la copertura.

 

BUSCEMI: CHIESA RUPESTRE DI S. PIETRO

   

La chiesa rupestre di S. Pietro è ubicata a Nord dell'abitato di Buscemi. Su una delle pareti si trova una croce greca incisa e alcuni affreschi molto rovinati.

 

SANTA LUCIA DI MENDOLA

 

Sulla strada provinciale che conduce a Noto, a circa cinque km da Palazzolo Acreide, si trovano tre chiese sovrapposte: una chiesetta moderna, una basilica paleocristiana e un tempio siculo dedicato alla dea Iblea. Scendendo attraverso due lunghe scalinate scavate nella roccia, si accede al santuario arcaico, un ambiente a forma di T diviso da pilastri ad arco. Vi si trova una sorgente d'acqua e un altare.
La basilica paleocristiana, del IV sec., era costruita su due piani, di cui quello superiore adesso è crollato.  

 

GROTTA DEI SANTI DI CONTRADA PIANETTE

 

L'ipogeo di Contrada Pianette, conosciuto pure come Grotta dei Santi, è uno dei più interessanti monumenti del territorio. Databile tra il VI e il VII sec. d.C., ha le pareti decorate da affreschi databili al XII-XIII sec., che raffigurano San Giovanni Battista, San Paolo, San Nicola, la Mater Domini, la Madonna Odigitria, San Bartolomeo.

 

I "DDIERI" DI BAULY

 

Si tratta di abitazioni rupestri, databili al IV-V sec. d.C., che si sviluppano su 3 piani, oltre il piano terra, per un totale di 22 vani. Si presume vi abbia trovato rifugio una comunità monastica.

 

 

 

 
Il riconoscimento da parte dell'Unesco e la conseguente inclusione tra le "Città Barocche del Val di Noto": Caltagirone, Militello Val di Catania, Catania, Modica, Noto, Palazzolo Acreide, Ragusa Ibla, Scicli.
 

 
Una zona archeologica tra le più antiche nel panorama italiano, il cui tessuto urbano si è mantenuto discretamente integro e in cui si possono osservare le varie stratificazioni storiche: le necropoli sicule risalenti al XII sec. a. C., le rovine della polis greca e le successive ricostruzioni ad opera di romani e bizantini.
 

 
Un museo etnoantropologico, la "Casa-museo" fondata da Antonino Uccello, tra i più antichi d'Italia e conosciuto in tutto il mondo.
 

 
Le sculture rupestri denominate "Santoni", il più completo e vasto complesso figurativo relativo al culto della Magna Mater.

 

 
I resti del castello normanno e la circostante struttura urbanistica medioevale.
 

 
Un centro storico di grande valore architettonico, fortemente caratterizzato da un'architettura Barocca, frutto della ricostruzione post-terremoto del 1693 e, successivamente,  dalla stagione del Liberty.
 

 
Le manifestazioni religiose come la festa di S. Paolo e di S. Sebastiano, conosciute in tutta la Sicilia.
 

 
Il Festival internazionale del Teatro Classico dei Giovani, che richiama ogni anno studenti provenienti da ogni parte d'Europa.
 

 
Altre manifestazioni come le varie mostre proposte alla Casa-museo, la Mostra mico-naturalistica akrense, la Rassegna agroalimentare dei prodotti e piatti tipici palazzolesi, la mostra natalizia "I presepi, arte e tradizione".
 

 
Un carnevale tra i più antichi di Sicilia, con sfilate di carri allegorici, gruppi in maschera, sagra della salsiccia, veglioni.
 

 
Un paesaggio estremamente vario, in cui dominano le cave iblee, con la Riserva Naturale Orientata di Cava Grande e la Riserva Naturale Valle dell'Anapo-Pantalica.
 

 
La presenza, nel raggio di pochi chilometri, di importanti siti archeologici e storici come Noto Antica, Kasmenai, Avola Antica, Castelluccio, Pantalica, le varie chiesette rupestri bizantine con affreschi sparse nel territorio, ecc.
 

 
Un mulino ad acqua funzionante con annesso Museo della macina, presente nel territorio comunale, gestito dall'Associazione per la conservazione della cultura popolare degli Iblei.
 

     
     
     
 

 

 
     
 

 

 
  -  




 


Agriturismo Albareseda
C.da Bibbia - Palazzolo Acreide (SIRACUSA)
TEL 0931/883085
CELL. 338 3068420 - 338 7396004
E-mail: info@albareseda.it

 



 eXTReMe Tracker

Progetto grafico: Cantieri Multimediali